lunedì 14 luglio 2014

Icone del Design Italiano

Prosegue il ciclo di mostre dedicato alle Icone del Design Italiano. Triennale Design Museum presenta negli spazi del CreativeSet un nucleo di icone dalla Collezione Permanente del Museo, arricchito dal 15 luglio dalla selezione di Andrea Branzi, invitato a indicare gli oggetti per lui necessari e imprescindibili della storia del design italiano.


 Dal 15 luglio al 31 agosto - Selezione di Andrea Branzi

Così Andrea Branzi racconta la sua selezione:
Lampada Falkland di Bruno Munari per Danese: geniale interpretazione dei nuovi tessuti elastici, scanditi da anelli metallici. A mio avviso la più bella lampada del XX secolo (1964).
Light-Light: prima sedia per Alias di Alberto Meda in carbonio, leggerissima e resistente, interpretazione geniale delle nuove tecnologie (1986).
La seduta Torso di Paolo Deganello per Cassina interpreta in maniera del tutto innovativa la tipologia della chaise-longue (1982).
La sedia Box di Enzo Mari con Elio Mari per Anonima Castelli rappresenta il limite estremo (e ironico) della sedia: una sorta di scatola di montaggio in plastica e tubi metallici (1971). 
La Divisumma 18 di Mario Bellini per Olivetti è la prima calcolatrice elettronica, protetta da una pellicola elastica, simile a un organismo umano (1973).
‘L’arte di colorare l’ufficio: le combinazioni Olivetti Synthesis’ di Ettore Sottsass segna la fine degli scenari grigi e monocromi degli uffici; una rivoluzione epocale (1973)”

Orari
Martedi - Domenica  10.30 - 20.30
Giovedi  10.30 - 23.00
 

Ingresso 2,00 Euro
Gratuita con il biglietto di ingresso al Triennale Design Museum



PROSSIMI APPUNTAMENTI:
Nanda Vigo2 settembre / 28 settembre 2014
Alessandro Mendini30 settembre / 19 ottobre 2014
Ugo La Pietra21 ottobre / 16 novembre 2014
Michele De Lucchi18 novembre / 14 dicembre 2014
Gaetano Pesce16 dicembre 2014 / 18 gennaio 2015
Antonio Citterio20 gennaio / 22 febbraio 2015
 

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