lunedì 2 settembre 2013

In Reverse di Ron Arad

Ron Arad torna al Museo Holon di Tel Aviv tre anni dopo l'apertura del celebre edificio da lui stesso progettato con «In Reverse» una mostra che ripercorre simbolicamente tutta la sua carriera attraverso visioni, elaborazioni e scomposizioni di quello che è considerato il suo materiale prediletto: il metallo.










L'esposizione si concentra in particolare su una serie di esperimenti fisici e simulazioni digitali che vogliono esplorare le resistenze e le deformazioni di grossi oggetti di metallo come le automobili, o meglio, "l'automobile", considerando che unica protagonista è la cara vecchia Fiat 500 della nostra memoria.
Sulle pareti bianche della galleria Arad ha istallato sei vetture letteralmente "schiacciate" da una pressa di 500 tonnellate, fissate come nel disegno di un bambino o in un cartone animato, senza ripristinarne il senso di profondità. Dalla tridimensionalità "in riverse" al 2D, esplorando la vita e l'anima degli oggetti oltre al rapporto fra artigianalità e tecnologia.

Ron Arad ha così commentato: «In Reverse è una mostra sul passaggio dal fisico al digitale - eccezionalmente in retromarcia. Invece di manipolare i materiali per renderli funzionali o trasformare modelli digitali in oggetto reali, qui ho ho fatto esattamente il contrario, rendendo oggetti completi e utili in qualcosa di assolutamente inutile». Quasi a recuperarne l'anima.
Fino al 19 Ottobre 2013.

[Fonte: Grazia]

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