giovedì 2 maggio 2013

4 maggio in Triennale

Due appuntamenti  in Triennale per passare un sabato diverso. Un incontro dal titolo "Forme dell'abitare" e un workshop intorno a un oggetto: una sedia.
FORME DELL'ABITARE
Orari
10.30 - 13.30
Ingresso
Gratuito

Il lavoro di artisti e fotografi e le testimonianze di video-documentaristi sul tema della metamorfosi della città e delle diverse forme dell’abitare offre da un po’ di tempo un panorama sempre più ricco e inedito di visioni e modi di vivere che rifiutano i modelli standard socialmente e politicamente corretti di esistere nella metropoli. Da Portatori di Storie di Studio Azzurro a Common Ground di Giuseppe Fanizza e Andrea Kunkl, all’archivio Habitat, a Exposed Project sulla Milano in attesa dell’Expo, al Co.co.me.ro, proposta di arte e urbanistica per la città di Roma, l’occhio dell’artista coglie e legittima ciò che normalmente rimane invisibile o indicibile. Si tratta di una quantità di modalità di sopravvivenza fisica e spirituale che variano dalla sperimentazione di sistemi residenziali temporanei, di nomadismo urbano, a comunità anarchiche, agresti, di auto sostentamento: forme che raccolgono esperienze del passato nell’elaborazione di nuove forme di comunitarismo contemporanee.
Intervengono:Paolo Rosa - Studio AzzurroLorenzo Romito - Stalker/OnGiuseppe Fanizza e Andrea Kunkl - HABITAT: un progetto di ricerca sulle modalità abitative alternative. I progetti di Naima Faraò e Marco MenghiElisabetta Ranieri - giornalista freelance, collabora con Radio Popolare
Coordina Anna Detheridge
 Design pret à porter. Workshop.
Orari
14.30 - 20.00
Ingresso
Su prenotazione fino ad esaurimento posti
Il laboratorio è una sperimentazione - tra arte, design e moda - dello spazio libero intorno ad un oggetto dato: una sedia. L’obiettivo è quello di manipolare (contaminare, trasformare o sovvertire) l’identità di questa forma precostituita, che si presenta quindi solo come struttura o componente, alla ricerca di una nuova entità formale personale e immaginaria, verso la creazione di nuovi paesaggi domestici.
Il materiale per questa operazione sarà una materia seconda, uno scarto di lavorazione proveniente da aziende del nostro stesso territorio: fogli colorati di resine espanse. L’opportunità  progettuale si genera dunque anche dalla disponibilità e dal reperimento di materiali a costo zero.
Il lavoro è ispirato a un progetto di Martino Gamper : “100 sedie in 100 giorni”, in cui l’artista reinventa l’idea della seduta, assemblando liberamente componenti di vecchie sedie trovate lungo le strade di Londra e accumulate per più di due anni. Il risultato è un sorprendente catalogo di sedute e di storie. Riferimenti : 100 chairs in 100 days, M. Gaper; Cast of space under my chair, B. Nauman.
Il modulo di iscrizione è scaricabile dal sito www.connectingcultures.info alla pagina “Milano e Oltre. Workshop”
Per informazioni: comunicazione@connectingcultures.info

A cura di ToMake studiolaboratorioCondotto da Massimo Cutini

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