lunedì 8 aprile 2013

Smart ebike design tour Milano

In occasione del Salone del Mobile 2013 di Milano, la mobilità firmata smart offre un tour del design attraverso i luoghi culturali più intriganti della metropoli lombarda, che possono essere visitati in sella a una smart ebike. A partire dal 9 aprile 2013 Bettery Magazine incomincerà a presentare il progetto nel suo spazio redazionale, introducendo le tappe del tour sul suo sito. Di seguito riportiamo una sintesi delle location selezionate.




1 ESPOSIZIONE NICHETTO=NENDO
Conversando davanti a un caffè Oki Sato e Luca Nichetto hanno avuto l’idea di una collaborazione creativa che esprimesse l’ammirazione reciproca del loro lavoro. Il risultato è una collezione di sette prodotti che i due artisti hanno progettato insieme a distanza – tra Tokyo e Stoccolma. L’esposizione è in Foro Buonaparte 48.

2 GREEN ISLAND
Lo spazio ospiterà diverse mostre di oggetti di arte e design mai esposti in Italia prima d’ora, con opere associate alla filosofia della bicicletta: le straordinarie due ruote costruite in legno dal designer danese Jan Gunneweg, sedie e oggetti disegnati da Max Lipsey ricavati da telai di vecchie biciclette, una serie di poetici Temporary Trees pensati dai designer/artisti Maarten Kolk e Guus Kusters.

3 WONDER WALLPAPER
Il laboratorio creativo Jannelli & Volpi vi porta in un viaggio fantastico in paesi lontani e nel mondo colorato di nuovi rivestimenti murali. L’esposizione, che include opere di diversi designer e fotografi, è incentrata sul nuovo “Jwall tailor made”.


4 CASCINA CUCCAGNA
In pieno centro città sorge la cascina settecentesca conosciuta come “Cascina Cuccagna”, risultato di un’opera di recupero mirata a riportare al pubblico i suoi spazi, per diventare luogo di incontro e di scambio di energie, culture e attività. Durante il “Salone del Mobile” di quest’anno ospiterà diversi progetti innovativi di design ecologico.

5 GIARDINI DELLA GUASTALLA
I Giardini della Guastalla sono uno dei più suggestivi angoli di verde cittadino. Di piccole dimensioni, il parco, in origine giardino privato di un collegio, è un perfetto luogo di relax per chiunque voglia immergersi in un’atmosfera quasi parigina. Si trova tra l’Università Statale, l’Ospedale Maggiore e la più grande sinagoga di Milano.

6 LOGGIA DEI MERCANTI
La storica Loggia dei Mercanti, adiacente al Palazzo della Ragione, vale sicuramente una visita, e non solo per la facciata splendidamente decorata che dà su Piazza dei Mercanti: sul lato opposto, che affaccia su via Mercanti, è possibile ammirare il bassorilievo della Scrofa Semilanuta, il primo simbolo della città secondo quanto narra una leggenda sulla fondazione di Milano.

7 GIORGIO DE CHIRICO – PARCO SEMPIONE
Al Parco Sempione può essere ammirata una delle ultime sculture di Giorgio de Chirico, “La fontana dei bagni misteriosi”. Ma questo non è l’unico motivo per una visita al parco: la splendida fontana di fronte al palazzo della Triennale è solo uno dei tanti capolavori esposti a cielo aperto da scoprire nel verde.

8 LA TOOLBOX
Questo appuntamento non vuole essere solo un tributo a Henry Van de Velde, celebre designer e architetto delle Fiandre, ma a tutto il design belga. Il “living room” rappresenta letteralmente un luogo che dà vita allo spazio, un posto dove ci si può sedere, toccare, dove si può sentire ed entrare in contatto con le creazioni. Dentro il “living room” i visitatori possono entrare in relazione e confronto diretto con una grande selezione di creazioni e prodotti, illuminati sullo sfondo dall’interno della “toolbox”.

9 GALLERIA ROSSANA ORLANDI
Fondato nel 2002, lo Spazio Rossana Orlandi è dedicato alla promozione di giovani promesse del design. La galleria, situata all’interno di un’ex fabbrica di cravatte in zona Magenta, espone una selezione straordinaria di mobili di design contemporaneo e vintage su ben due piani.

10 PICCOLE OPERE PUBBLICHE – QUARTIERE UMANITARIA
Dopo anni di disattenzione oggi il Quartiere Operaio Umanitaria è in via di trasformazione e rinnovamento. L’obiettivo è quello non solo di riqualificare gli appartamenti ma anche costruire un nuovo modello di quartiere: uno spazio di incontro e condivisione per i residenti, un punto di partenza per costruire una nuova comunità che si estenda alla scala urbana.

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