venerdì 22 marzo 2013

Desire for Freedom

Palazzo Reale presenta dal 14 marzo al 2 giugno 2013 Desire for Freedom. Arte in Europa dal 1945, una grande mostra collettiva che affronta l’idea di Libertà in Europa dal dopoguerra in avanti, attraverso il pensiero e le opere di 94 artisti contemporanei provenienti da 27 paesi europei. Partendo dall’assunto che la libertà di critica aiuta a superare le crisi sociali e politiche, il tema principale della mostra è la libertà. Come viene interpretata, concepita e difesa quest’idea? Cosa significa “libertà” in Europa dopo il 1945?




La mostra è suddivisa in 12 capitoli tematici. Si parte dalla Tribunale della Ragione in nome della quale spesso sono state commesse le peggiori violazioni dei diritti dell’uomo e sul cui ruolo gli artisti si interrogano; le utopie sono protagoniste in La rivoluzione siamo noi, ispirata all’opera omonima di Joseph Beuys del 1972; Viaggio nel paese delle meraviglie racconta la capacità dell’arte di riscrivere la narrazione e rovesciare paradigmi, ridefinendo anche la nostra coscienza storica collettiva; in Terrore e tenebre l’arte mette il visitatore di fronte al regime del terrore e alla violenza delle torture che arrivano a paralizzare una società privandola del principio fondante della fratellanza e della solidarietà; Realismo della Politica l’arte misura il ruolo dell’azione politica nel bilanciare gli interessi della società civile e la sua capacità ( o incapacità) di risolvere i conflitti pacificamente; un’altra sezione affronta la Libertà sotto assedio, fragile e sempre minacciata, non solo nel passato da gravi violazioni dei diritti umani, ma anche nel prossimo futuro nel nome della sicurezza; in 99 Cent gli artisti si confrontano con il difficile rapporto tra la vita incentrata su valori immateriali e la spinta verso il consumismo che pervade la nostra società; all’interno di Cent’ anni gli artisti fanno riferimento dell’eternità per ridimensionare il presente e accentuare l’importanza della cura dell’ambiente e delle risorse che ci circondano; il rapporto dell’arte con il concetto dell’abitazione, fonte di sicurezza e riparo ma anche canale di comunicazione con l‘esterno, è invece il nucleo di Mondi di vita; sempre sullo spazio, inteso però come “altro” dalla realtà, indaga il capitolo L’altro Luogo, analizzando i mondi creati dall’arte come vie di fuga, nuovi orizzonti possibili in opposizione a ciò che ci circonda; Esperienza di sé e del limite entra nel merito della conoscenza dei propri limiti e dei confini tra sé e l’altro, cercando di definire cosa ci rende umani e come vorremmo essere nel prossimo futuro; con Il mondo nelle testa la mostra chiude il cerchio testimoniando come la fonte delle nostre idee, Ragione compresa, e della conoscenza della realtà circostante è e rimane anche per l’artista la nostra mente.

Infoline e prevendita
0254913

Orari Lun: 14-30-19.30 Mar-Dom: 9.30-19.30 Giov e Sab: 9.30-22.30 Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura. Il giorno 27 aprile la mostra chiuderà alle ore 19.30

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