giovedì 31 gennaio 2013

Conversazione sul colore nella progettazione

Il crescente interesse per l'argomento colore è la diretta conseguenza della sistematica "negazione del colore" che ha dominato la nostra recente cultura. Infatti negli ultimi anni, anche a livello urbanistico ed edilizio, ha prevalso la legge del livellamento collettivo e il colore è stato ridotto a elemento accessorio, completamente svuotato del suo valore sociale.


La cultura progettuale del colore è una risorsa preziosa poiché consente di recuperare e valorizzare l’ambiente costruito con interventi poco onerosi e di rapida attuazione che apportano benefici concreti alla qualità della vita anche in contesti sociali in rapida trasformazione.Studi recenti hanno dimostrato che la nostra reazione al colore è totale, sia dal punto di vista psicologico che fisiologico e può incidere sia positivamente che negativamente sul nostro benessere psicofisico.

I colori influiscono su tutti i nostri sensi che, pur agendo autonomamente, sono strettamente collegati. L’ambiente in cui viviamo e lavoriamo è spesso la causa di numerosi squilibri e disturbi di tipo somatico. Le persone esposte a un eccesso di stimoli all’interno dell’ambiente in cui vivono (iperstimolazione) sono soggette a mutamenti del ritmo della respirazione, del battito cardiaco e della pressione sanguigna. Le persone esposte a una sorta di deprivazione sensoriale all’interno dell’ambiente in cui vivono (ipostimolazione) mostrano segni di irrequietezza, reazioni emotive esagerate, difficoltà di concentrazione, irritabilità e, in alcuni casi anche patologie più gravi.

La somatizzazione è un processo per cui il nostro corpo esprime un malessere di tipo psicologico attraverso un disturbo fisico. È un processo spontaneo e molto comune tanto che spesso viene sottovalutato. Il progetto di colore, tanto per interni, quanto per esterni, non si può basare solo su una valenza di tipo estetico ma deve tenere conto di numerosi fattori per le responsabilità che esso comporta. L’uso cosciente e accurato del colore e della luce artificiale è quindi un indice della qualità della vita, un’espressione di armonia. Il clima cromatico deve essere armonico, naturale e cangiante.

E' gradito l'accredito.

CONVERSAZIONE SUL COLORE NELLA PROGETTAZIONE
Presentazione del nuovo ciclo formativo per Colour Consultant
Interverranno: Lia Luzzatto, Renata Sias, Narciso Silvestrini, Massimo Caiazzo
Venerdì 8 febbraio 2013 ore 18.30
Presso l’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Provincia di Milano
Via Solferino 19 - 20121 Milano

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