giovedì 20 dicembre 2012

Tam Tam

Apre a Milano la scuola chiamata TAM TAM. E’ una scuola di eccellenza e si occupa di attività visive. E’ una scuola GRATIS. Suo Direttore è Alessandro Guerriero. Nasce da un’idea di Alessandro Mendini, Riccardo Dalisi, Alessandro Guerriero. I suoi Maestri sono importanti e il loro intervento è un dono. Gli spazi sono in prestito, non esiste struttura, i suoi luoghi sono molti. La sua sede principale è ospitata a Milano presso la NABA. Chiunque può accedere alla scuola e i laboratori hanno durata variabile. Ogni Maestro decide in modo autonomo il tema del suo intervento. L’impegno temporale dei Maestri è a loro discrezione. I maestri vengono coadiuvati da gruppi di collaboratori.





La scuola TAM TAM non ha struttura. Non è collettiva, non è obbligatoria, non è autoritaria, non è statale, non è borghese, non è operaia, non è ideologica. Non provoca partecipazione e nemmeno acculturazione: non trasmette messaggi in codice. Può esserci o non esserci: è un evento naturale, e quando c’è induce a comportamenti di vita propri e differenziati. È amorale, originale, discontinua, classica, destrutturata. Suo fine strategico è che ogni uomo possa produrre e consumare la sua imprevedibile attività mentale come fenomeno di comunicazione spontanea, da solo o in gruppo. Suo fine tattico è l’eliminazione della didattica istituzionale. Non avviene per accumulo ma per azzeramento. Suoi riferimenti sono i bambini, le avanguardie, i paranoici, i selvaggi, gli umanisti, le culture arcaiche, i classici lontani.

La scuola TAM TAM, in particolare, non è fatta di edifici scolastici belli o brutti. Non si applica a orario fisso dentro le classi, ma è latente dovunque. È uno spazio virtuale, psicofisico, che ciascuno sempre possiede. La scuola TAM TAM, in definitiva, consiste nella non esistenza della scuola stessa.


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