mercoledì 16 marzo 2011

Fratelli d'Italia

Fratelli d'Italia, L'Italia s'è desta; Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma; Ché schiava di Roma Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò,

Noi fummo da secoli Calpesti, derisi, Perché non siam popolo, Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica Bandiera, una speme; Di fonderci insieme Già l'ora suonò.
Stringiamoci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò,

Uniamoci, amiamoci; L'unione e l'amore Rivelano ai popoli Le vie del Signore. 
Giuriamo far libero Il suolo natio: Uniti con Dio, Chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò,

Dall'Alpe a Sicilia, Dovunque è Legnano; Ogn'uom di Ferruccio Ha il core e la mano;
I bimbi d'Italia Si chiaman Balilla; Il suon d'ogni squilla I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò,

Son giunchi che piegano Le spade vendute; Già l'Aquila d'Austria Le penne ha perdute. Il sangue d'Italia
E il sangue Polacco Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò Stringiamoci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò
---

 

Fila


Lavazza


Bialetti














[Fonte: At Casa]

Nessun commento:

Posta un commento