lunedì 14 giugno 2010

Chi fa da sé fa per tre.

In tempi di crisi si sa si diventa sempre più consapevoli e attenti alla qualità/prezzo di un determinato prodotto. La vera ricchezza si scopre essere nelle proprie capacità e nel saper sfruttare attitudini e tempo libero.
E sarà che ci sono meno soldi oppure più voglia di stare in casa, si riscopre il piacere di "far qualcosa con le proprie mani" che vada dal riparare la bici al far più bella la propria abitazione, dal rinnovare quella vecchia sedia a rifarsi il bagno.



Nel libro i due autori, Albero Alesina e Andrea Ichino, ci illustrano come in Italia, più che in altri  paesi europei, si produce di più tra le mura domestiche.
A partire dal cucinare in modo tradizionale a tante altre attività, dall'accudire bambini e anziani fino, appunto, al fai-da-te.
Fioriscono così catene di centri per i bricolage che permetto di far risparmiare circa il 30% rispetto alle marche industriali.
La clientela non solo trova in un unico posto tutto quel che serve per un progetto completo di casa, ma anche servizi di consegna, assistenza e corsi su imbiancatura oppure settore idraulica, arredobagno e elettricità.

Riscopriamo quindi martello, colla e un pizzico di manualità per avere una casa davvero originale e a costi contenuti.

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